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domenica 15 aprile 2012
domenica 24 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
RockerBox - Mozzagrogna
ROCKER BOX CLASSIC MOTORCYCLES
compra-vendita,riparazione HARLEY DAVIDSON allestimenti e restauro MOTO CLASSICHE ANNI 70
-OFFICIAL DEALER W&W MOTORCYCLES
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Mozzagrogna,via Rosciavizza 3, Chieti
a 300 metri dall'uscita della superstrada
domenica 13 marzo 2011
sabato 12 marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
domenica 6 marzo 2011
domenica 27 febbraio 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
domenica 20 febbraio 2011
martedì 1 febbraio 2011
Ducati GP11
Scheda Tecnica Ducati Desmosedici GP11
Motore: 4 tempi, V4 a 90°, raffreddato a liquido, distribuzione desmodromica con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro.
Cilindrata: 799cc
Potenza massima: oltre 200 cv
Velocità massima: oltre 310km/h
Trasmissione: Cambio estraibile a 6 marce, con rapporti alternativi disponibili. Frizione multidisco a secco con dispositivo meccanico antisaltellamento. Trasmissione finale a catena.
Alimentazione: Iniezione elettronica indiretta Magneti Marelli, 4 corpi farfallati con iniettori sopra farfalla. Farfalle controllate dal sistema EVO TCF (Throttle Control & Feedback).
Carburante: Shell Racing V-Power
Lubrificante: Shell Advance Ultra 4
Accensione: Magneti Marelli
Scarico: Termignoni
Trasmissione finale: Catena Regina
Telaio: In fibra di carbonio.
Sospensioni: Forcella Öhlins 48mm upside-down ed ammortizzatore posteriore Öhlins, con regolazione di precarico, freno idraulico in compressione ed estensione.
Pneumatici: Bridgestone, anteriore e posteriore 16.5″
Impianto frenante: Brembo, doppio disco anteriore in carbonio da 320mm con pinze a 4 pistoncini. Disco posteriore singolo in acciaio con pinza a due pistoncini.
Peso a secco: 150kg
sabato 22 gennaio 2011
domenica 16 gennaio 2011
sabato 15 gennaio 2011
Porsche 917 Stuttgard
La Porsche 917 è una vettura da competizione della Porsche, nota al pubblico soprattutto per le sue imprese alla celebre gara di resistenza 24 Ore di Le Mans.
Infatti questo modello ha portato alla casa tedesca la prima affermazione nella famosa competizione automobilistica nel 1970, vittoria bissata subito l'anno successivo. La macchina vincente apparteneva al team automobilistico Porsche austriaco con sede a Salisburgo ed era pilotata dal pilota tedesco Hans Herrmann e dal britannico Richard Attwood.
La Porsche 917K vince la 24 Ore di Le Mans 1970 con l'equipaggio Hans Herrmann e Richard Attwood; e nel 1971 con Helmut Marko e Gijs van Lennep, in questa edizione stabilisce anche la maggiore percorrenza chilometrica della gara coprendo 5.335,31 km alla media di 222,304 km/h, primato invariato sino al 2010 e reso possibile dalla conformazione del circuito molto più veloce rispetto alle versioni successive.[15][16]
Sia nel 1970 sia nel 1971 la 917 si aggiudica il Campionato Mondiale Sportprototipi.
In America vince nel 1970 e 1971 la 24 Ore di Daytona, nel 1972 al 1973 il Campionato Can-Am.
Film
Questa vettura diventa ancora più famosa col film prodotto, girato e interpretato come protagonista da Steve McQueen Le 24 Ore di Le Mans del 1971, dove l'attore americano (pilota della Gulf Porsche 917) nonostante un terribile incidente che distrugge la sua vettura, riesce a portare alla vittoria il suo compagno di squadra alla guida di una vettura gemella. Antagonista principale della Porsche era la Ferrari 512 S costruita dalla casa di Maranello per competere con la casa tedesca.
Infatti questo modello ha portato alla casa tedesca la prima affermazione nella famosa competizione automobilistica nel 1970, vittoria bissata subito l'anno successivo. La macchina vincente apparteneva al team automobilistico Porsche austriaco con sede a Salisburgo ed era pilotata dal pilota tedesco Hans Herrmann e dal britannico Richard Attwood.
La Porsche 917K vince la 24 Ore di Le Mans 1970 con l'equipaggio Hans Herrmann e Richard Attwood; e nel 1971 con Helmut Marko e Gijs van Lennep, in questa edizione stabilisce anche la maggiore percorrenza chilometrica della gara coprendo 5.335,31 km alla media di 222,304 km/h, primato invariato sino al 2010 e reso possibile dalla conformazione del circuito molto più veloce rispetto alle versioni successive.[15][16]
Sia nel 1970 sia nel 1971 la 917 si aggiudica il Campionato Mondiale Sportprototipi.
In America vince nel 1970 e 1971 la 24 Ore di Daytona, nel 1972 al 1973 il Campionato Can-Am.
Film
Questa vettura diventa ancora più famosa col film prodotto, girato e interpretato come protagonista da Steve McQueen Le 24 Ore di Le Mans del 1971, dove l'attore americano (pilota della Gulf Porsche 917) nonostante un terribile incidente che distrugge la sua vettura, riesce a portare alla vittoria il suo compagno di squadra alla guida di una vettura gemella. Antagonista principale della Porsche era la Ferrari 512 S costruita dalla casa di Maranello per competere con la casa tedesca.
martedì 11 gennaio 2011
Rebello.
La storia di questo glorioso marchio inizia da quella del suo fondatore, Alfonso Morini classe 1898. Sin da giovanissimo Alfonso dimostra grande passione per la meccanica e per i motori oltre ad ambizioni imprenditoriali, che lo portano, dopo una breve esperienza presso una officina di riparazioni motori, a mettersi in proprio, aprendo una piccola officina di motoriparatore. Era il 1914, e da li a poco lo scoppio della prima guerra mondiale lo costringeva però a sospendere l'attività.
Durante il conflitto Alfonso si arruola volontario, riuscendo ad entrare nell' VIII Reparto motocicli di Padova, dove può incrementare la sua esperienza lavorando su svariati modelli di motocicli italiani ed esteri. Alla fine del conflitto Alfonso Morini torna nella sua piccola officina di legno in via Selvatica a Bologna, dove riprende l'attività di motoriparatore. In quegli anni cresce in lui la voglia di progettare motociclette, dedicando il poco tempo libero e le ore notturne a questi progetti....
.....Il Rebello fu probabilmente la motocicletta da corsa più moderna della sua generazione; innanzi tutto conciliava perfettamente il lato estetico con quello tecnico, cosa non facile neppure negli anni settanta e, inoltre riuniva in ogni parte ciclistica e meccanica quanto di più moderno l'evoluzione del motociclismo agonistico avesse creato. Grazie a questi suoi requisiti, oltre al Giro d'Italia del '55, la Morini Rebello si aggiudicò quello del '56 e la Milano-Taranto del 1955. Il suo miglior pilota fu Walter Tassinari, il quale la portò al successo anche in gare di seconda e prima categoria. Lievemente maggiorata nella cilindrata, e dotata di distribuzione bialbero anziché monoalbero "sdoppiato", la rebello creò in pista le premesse per il debutto della gloriosa e leggendaria 250.
venerdì 7 gennaio 2011
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